Ieri sera sono uscita a cena con amici, sola senza marito e senza nana, e sono stata in un ristorante di Pavia che amo molto, Erbaluce.

La chef si chiama Antonia ed è una pioniera nelle sperimentazioni culinarie, pur con grande attenzione alla tradizione e alla qualità delle materie prime, e cucina tutto lei, dal pane alla pasta a tutto il resto.

Ieri sera in un tavolo vicino al nostro c’era una tavolata di amici con bambini piccoli, intorno agli 1-2 anni, e quindi pur non avendo la mia sottomano, ho potuto valutare il locale dal loro punto di vista immedesimandomi in loro in quel momento. I bimbi avevano già cenato a casa, anche se vedevo che piluccavano qualcosina dai genitori. Loro hanno scelto di tenerli in braccio o nel rispettivo passeggino, ma nel locale è a disposizione un seggiolone.

Ho chiesto se esista un menù bimbi, e quanto possono offrire sono dei cavatelli o delle orecchiette che possono essere in bianco o conditi con sugo di pomodoro (un classico!), tagliata di carne. Fasciatoio non c’è, ma volendo c’è una saletta in disparte in cui ci si può adattare, area bimbi non se ne parla e tutto sommato non è un locale per portarci i bimbi di questa età (piccoli tra gli 1 e 3 anni).

E allora perchè un locale per piccoli gourmet? Perchè parlando con la ragazza di sala, che è una mia amica, mi ha raccontato che a volte i bimbi più grandi ospiti a cena, e vi consiglierei di portarli almeno dai 4-5 anni in su, che sono più gestibili, ordinano piatti come lumache, panzanelle, baccalà…insomma dei piccoli gourmet dal palato fino che qui troveranno la pace dei sensi 😉

La luculliana zeppola di San Giuseppe con crema pasticcera e amarene, slurp
La luculliana zeppola di San Giuseppe con crema pasticcera e amarene, slurp

http://www.ristoranteerbaluce.com/

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