Milano Marittima è stato (finora) per me sede di memorabili serate con le amiche in compagnia di fiumi di alcol e danze sfrenate, nonchè location del mio GLORIOSO addio al nubilato con alcune delle amiche più care: Papeete beach, Pacifico dinner, Pinetabyvisionnaire….quante risate e quanti ricordi.

serata  di divertimento serio.
serata di divertimento serio.

Quest’anno sono tornata sul luogo del delitto…ma in compagnia della mia nana!!! siiii, perchè oltre ad avere locali storici, MiMa ha anche bellissime spiagge, passeggiate e attrazioni nei dintorni, e molti locali che sono decisamente babyfriendly.

Vi racconto in questo post la nostra esperienza.

L’hotel in cui abbiamo soggiornato si chiama Nadir, è in pieno centro a 5 minuti a piedi dalla famosa rotonda 1 maggio che rappresenta il centro nevralgico del paese. La scelta è stata fatta dai nonni, quindi per una volta non ho trascorso nottate su internet a cercare la struttura più giusta…ma in ogni caso posso già anticiparvi che è abbastanza difficlle sbagliarla qui, sono tutti assolutamente abituati ad accogliere nani (e infatti la città ne brulicava, di già nati e di molti ancora in panza), e sono dappertutto gentili e più che disponibili, facendosi perdonare il mare (bello) che non hanno. Certo come sicuramente saprete l’Adriatico non è uno dei mari più belli della nostra Italia, ma dalla sua ha il fatto di avere acqua bassa per diverse decine di metri allontanandosi dalla spiaggia,  meno pericoloso ca va sans dir, e poi le spiagge sono sabbiose e molto ampie, anche questo grande vantaggio per i bimbi.

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bagno nuovissimo
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nana in versione ginnastica artistica.

Tornando all’albergo, la nostra camera era nuovissima appena ristrutturata, bagno superpulito, forse con poche superfici a disposizione per appoggiare i millecinquecento beauty che mi ero portata, arredata e dipinta nei toni del beige, dell’ardesia e dell’avorio, al V piano (con ascensore!) e soprattutto dotata di un terrazzo molto ampio con sistemate due sdraio, dove mi stendevo a pelle di leopardo nel primo pomeriggio mentre la nana dormiva, per non perdere anche quel poco sole che abbiamo avuto.

Eh si, infatti non siamo stati molto fortunati col meteo, tant’è vero che una giornata in cui si è partiti con la pioggia già dal mattino, abbiamo deviato il nostro interesse verso l’Acquario di Cattolica….di cui parlerò più avanti nell’articolo.

Abbiamo deciso di fare pensione completa in hotel, decisamente più comoda con un bimbo piccolo anche se è una lama a doppio taglio per noi mamme (almeno per me che mi metto a magnare dall’antipasto al dolce, tanto è tutto compreso 😀 😀 ), e i pasti sono organizzati in orari piuttosto elastici (dalle 12,20 alle 13,45 e alla sera dalle 19,30 alle 20,45, per accontentare tutto il pubblico), e il giorno prima si scelgono le portate del successivo, con scelta tra almeno tre piatti per il primo e tre scelte per il secondo, e devo dire che è sempre stato tutto molto buono, altro che Hotel del Bambino che come ricordate ha tanti pregi, ma la cucina non è tra questi. Ricordo che volendo, per i bimbi si possono fare richieste fuori menù e sono molto accondiscendenti riguardo a questo.

In questo hotel c’è anche una piscina, al II piano, ove sono presenti i soliti giochi per bambini (casetta di plastica etc), ma onestamente non ci siamo mai stati perchè appena faceva bello si andava in spiaggia.

By the way, si possono anche portare cani di piccola taglia, che alloggiano in camera con i padroni!

C’è la convenzione con i bagni El tonino, davvero a due passi di distanza, dove ci hanno riservato lettini e ombrellone in terza fila, vicinissimo al bagnasciuga in ottima posizione. In tutti i bagni ci sono i giochi per i bimbi, dai gonfiabili agli scivoli ai tappeti elastici, e si può sconfinare nei bagni vicini senza problemi per provare un gioco non presente nei propri. Anche in questo caso, aldilà della convenzione che ogni hotel bene o male ha, i bagni si equivalgono tutti: lettini, ombrelloni, cabine per i giochi e docce con acqua calda (perlopiù a pagamento però). Ecco forse non porterei un nano al Papeete, già.

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gran divertimento per nani e loro accompagnatori.

Dicevo che siamo stati all’acquario di Cattolica in una giornata di pioggia.

Dista da MiMa un’oretta di automobile, ha un grande parcheggio a pagamento dove lasciare l’automobile (5 euro la giornata intera), e può essere una buona opzione per trascorrere una giornata diversa quando in spiaggia non si può andare. Il biglietto costa 19 euro ad adulto, i bimbi fino a 100 cm entrano gratuitamente, ci sono sconti per over65 e disabili.

Diciamo che la struttura non è molto curata, ci sono questi palazzoni di cemento che ospitano le varie creature marine, tristi e grigi e ravvivati unicamente dagli striscioni colorati che indicano il tipo di percorso e la relativa fauna all’interno.

Erbacce alte nelle aiuole e piastrelle rotte, cielo plumbeo…sembrava una scena da The Walking Dead, l’umanità residua post attacco degli zombie.

Comunque scherzi a parte, gli animali sono belli: ci sono squali, pesci pagliaccio, pesci del mediterraneo e pesci tropicali, poi i caimani, gli alligatori, le lontre e un rettilario, anche se per questi ultimi mancano i nomi degli animali sulle teche quindi bisogna indovinarli a casaccio.

C’è un ristorantino con la cucina della Cooperativa Pescatori, ma noi abbiamo mangiato una piadina volante in uno dei bar nei padiglioni. Quello che non manca sono i negozi di souvenir, in cui noi abbiamo adottato una tartaruga (di plastica) , la passione della mia nana.

occhio che ti curo.
occhio che ti curo.
acquario cattolica
danze variopinte di coppia.

Altre dritte per la vacanza: la gelateria Slurp alla rotonda 1 maggio fa dei gelati buonissimi; il giovedì al Ponte canale di Cervia c’è il mercato, con davvero una miriade di bancarelle, non aspettatevi niente di eccezionale (nulla che vedere con il Mercatino di Forte dei Marmi per intenderci), ma carino e soprattutto è una bella passeggiata arrivarci, da fare a piedi o in biciletta da MiMa.

Altri divertimenti nelle vicinanze sono Mirabilandia, l’Acquafan a Riccione e Fiabilandia a Rimini, e in hotel troverete senz’altro mille depliant sulle varie attrazioni limitrofe.

Voglio aggiungere ancora come ultima cosa che vicino al nostro albergo c’era una struttura chiamata Club Family Hotel, la trovavo ogni giorno nel tragitto verso la spiggia, che vorrò sicuramente provare, che mi sembra abbia le stesse prerogative dell’Hotel del Bambino di Finale, vale a dire un albergo dedicato completamente alla famiglie con bambini.

stay tuned!

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