Ebbene sì. l’abbiamo tradito. Ancora non so come sia potuto succedere, ma è successo.

Ancora grondante di sensi di colpa, vi racconto di come abbiamo tradito il nostro ristorante preferito di Chamonix, La caleche (già abbondantemente decantata qui), per provare un nuovo locale.

La verità è che eravamo senza nane, il marito non era in piena forma e quindi non voleva condividere la succulentissima raclette che ogni volta che andiamo a Chamonix a mangiare è per me un sinequanon, e allora abbiamo dovuto cercare un ristorante che la servisse anche a una sola persona, mentre di solito la propongono sempre almeno per due consumatori.

Anyway, dopo un lungo cercare, siamo entrati in questo locale, Le Dru, che porta il nome di una montagna del massiccio alpino sul versante francese,   e risiede in una via traversa rispetto alla principale del paese;  come ogni volta non ho dimenticato di controllare la babyfriendlità  😉 del ristorante, e in effetti anche questo soddisfa quasi tutte le caratteristiche necessarie ad esserlo.

Ci sono quindi i seggioloni (1 bavaglino), il menù bimbi (1 bavaglino), il fasciatoio in bagno (1 bavaglino), e in generale l’atmosfera del locale è carina, semplice, montanara, anche se non batte, a parer mio, l’aria che si respira alla Caleche  (quindi assegno mezzo bavaglino), dove peraltro anche la raclette è superiore, sempre a mio modestissimo parere.

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In conclusione, siamo comunque rimasti soddisfatti e se ci fossero state anche le bimbe, avrebbero ricevuto una buona accoglienza: 3,5 bavaglini!

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il frontespizio del menù
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